Pro Vercelli, Santoni in conferenza: “Vogliamo tornare a essere belli e pimpanti”
PRO VERCELLI CONFERENZA STAMPA MICHELE SANTONI / VERCELLI – All’antivigilia della sfida, Mister Michele Santoni è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Ecco le parole del tecnico della Pro Vercelli in vista del match di Serie C contro l’Union Brescia.
PRO VERCELLI, LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER SANTONI IN VISTA DELL’UNION BRESCIA
Mister, arriva l’Union Brescia: sarà la partita più facile o difficile della stagione? Dal punto di vista tecnico, non è sicuramente una partita facile: affrontiamo la seconda in classifica, che viene da quattro vittorie e con giocatori di valore. Forse dal punto di vista mentale è un po’ più facile, perché siamo l’underdog e abbiamo meno da perdere rispetto all’avversario. A prescindere dall’avversario, noi dobbiamo tornare quella squadra che giocava libera nel girone d’andata. Contro l’Union Brescia potrebbe diventare un po’ più facile se andassimo a ritrovare quella sfrontatezza di voler far vedere che siamo una squadra propositiva e che vuole creare tante occasioni. Ultimamente ci siamo riusciti meno.
Come ha assorbito il gruppo la sconfitta con l’AlbinoLeffe? Dal punto di vista emotivo non ha lasciato grandi strascichi, è stata una grande lezione di maturità: abbiamo tratto ottimi spunti su cui lavorare e spunti su cui i nostri giovani devono migliorare, a prescindere da tutto il casino che è nato dall’espulsione di Akpa Akpro. Il primo gol, secondo me, non dovevamo subirlo: se sopravvivi a quei primi 5′ in inferiorità numerica, sono convinto che non sarebbe arrivato neanche il loro secondo gol. Fino all’espulsione, avevamo tutto sotto controllo: ci sono spunti per fare bagaglio d’esperienza e capire che non deve più accadere.
Union Brescia? Si tratta di una squadra con giocatori di qualità, hanno tante scelte: ora non so come stiano a infortuni, ma quando stanno bene hanno l’imbarazzo della scelta. Vengono da quattro vittorie, nate sul carattere: con il Trento, mi sono divertito di più a vedere il Trento di loro, ma alla fine ha vinto il Brescia. Conosciamo le loro armi, spesso hanno vinto all’ultimo minuto. Dobbiamo essere molto concentrati e rispettarli, sono secondi in classifica. Ma questo non significa che non proveremo a fare la nostra partita. Noi dobbiamo ancora fare passi in avanti, per tornare a essere quelli belli e pimpanti.
La Pro Vercelli sta tornando quella dei giorni migliori? Se guardo gli allenamenti di questa settimana, dico che siamo sulla via giusta. Però a volte ci siamo allenati meno bene in settimana e poi abbiamo fatto grandi partite: è una questione mentale. Questo è un mese particolare, tra mercato e altro. Io vedo gente che corre in campo, si applica e fa quello che chiediamo. Ripeto, ci siamo allenati molto bene ma abbiamo ancora due giorni per prepararla al meglio.
Sconfitta dell’andata? Si è giocato quattro mesi fa. Il mio compito è far sì che i ragazzi scendano in campo senza paura. All’andata venivamo da poco lavoro fatto insieme e avevamo qualche problema, avevo dovuto fare qualche cambio. Asane Sow non era quello di adesso. Anche loro avevano un altro allenatore. Domenica sarà una partita diversa, giocheremo in casa davanti ai nostri tifosi. Sono cambiate molte cose, non ha senso ripensare a quello che è successo a settembre.
Indisponibili? Oltre a Passador e Akpa Akpro, Rutigliano non ha ancora recuperato al 100% e Coppola oggi era malato, ma credo possa rientrare.
