Pro Vercelli, Santoni in conferenza: “Sarà una partita tattica e sui duelli”
PRO VERCELLI CONFERENZA STAMPA MICHELE SANTONI / VERCELLI – All’antivigilia della sfida, Mister Michele Santoni è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Ecco le parole del tecnico della Pro Vercelli in vista del match di Serie C contro la Dolomiti Bellunesi.
PRO VERCELLI, LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER SANTONI IN VISTA DELLA DOLOMITI BELLUNESI
Mister, come arriva la Pro Vercelli alla sfida con la Dolomiti Bellunesi? Se abbiamo recuperato le energie, lo sapremo al termine della partita. I ragazzi stanno bene, si sono allenati tutti a parte Comi, che è squalificato: vista l’età che avanza, gli abbiamo concesso qualche giorno extra di massaggi, bagni e coccole. Sarà una partita diversa, mentalmente richiede più sforzi: non giochi più contro la prima in classifica e non è un derby; è una partita che si giocherà su un campo che, per quello che ho visto dai video e da quello che mi hanno raccontato, non è il migliore per fare il calcio che piace a noi. Ma non lo era neanche a Lecco. Sarà una partita più tattica e sui duelli. Vengono da un momento non roseo, stanno cercando la svolta. Dovremo stare attenti, come ho detto ai ragazzi. La sconfitta con il L.R. Vicenza brucia, vista la prestazione: gli avversari ci hanno fatto tanti complimenti, ma questi avranno valore solo se dovessimo vincere con la Dolomiti Bellunesi.
Turnover? Andrà in campo l’undici migliore possibile.
Assenza di Comi? In quel ruolo lì ci sono Akpa Akpro e Satriano, ma entrambi non possono fare 90′ in quella posizione. Dovremo gestirli durante la gara.
Nuovi acquisti? Fisicamente devono ancora integrarsi nel tipo di gioco che vogliamo fare, ma sono ragazzi intelligenti e ad ogni allenamento crescono. Sono a disposizione e possiamo sfruttarli, da qui al 25 aprile troveranno spazio e ci daranno una mano per raggiungere i nostri obiettivi.
Terza gara in una settimana. La Dolomiti Bellunesi è la più complicata da affrontare? Il tranello è dietro l’angolo, ma è la terza partita anche per loro. Abbiamo fatto un derby, poi affrontato terza e prima in classifica: le motivazioni vengono da sole e le gare si preparano da sole. Questa è una partita che non sottovalutiamo, ma c’è il rischio di rilassarsi un po’. Nel girone d’andata, dopo una grande prestazione, la gara successiva non eravamo freschi e concentrati: è una questione mentale, che abbiamo risolto. Dovremo essere bravi a confermarci e proseguire il nostro percorso di crescita. Deve essere la gara della maturità, che può permetterci di stare sul famoso treno playoff. Poi ci sono ancora tante partite, ma è sempre meglio stare avanti che inseguire.
Pro Vercelli? Siamo una squadra che vuole dominare, ci alleniamo forte e ad alta intensità. All’inizio abbiamo dato spazio a tutti, ora ci siamo avvicinati a un undici titolare. Ora arrivano due mesi in cui si raccolgono i frutti del lavoro. Belli gli apprezzamenti individuali, ma alla fine contano i premi di squadra. Dobbiamo capire che, se non si può giocare come vogliamo, dobbiamo portare a casa i punti in un altro modo. Fisicamente stiamo bene.
