News Michele Santoni


Michele Santoni
Pubblicato il 20 marzo, 2026 15:23 | by Carlo B.

0

Pro Vercelli, Santoni in conferenza: “Non abbiamo intenzione di tirare i remi in barca”

PRO VERCELLI CONFERENZA STAMPA MICHELE SANTONI / VERCELLI – All’antivigilia della sfida, Mister Michele Santoni è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Ecco le parole del tecnico della Pro Vercelli in vista del match di Serie C contro il Lumezzane.

 

PRO VERCELLI, LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER SANTONI IN VISTA DEL LUMEZZANE

La Pro Vercelli è finalmente tornata alla vittoria, che ha scacciato i fantasmi, ma c’è sempre una Pro che si complica la vita e soffre.
Ci sono tante componenti, anche qualche spettro di paura: non venivamo da un periodo “spavaldo”. In alcune situazioni eravamo un po’ bloccati, alcuni ragazzi hanno sofferto il campo grande e il primo caldo. Abbiamo però fatto l’unica cosa che contava, ovvero vincere e toglierci dalla testa il periodo negativo: adesso dobbiamo solo guardare avanti. Abbiamo, secondo me, fatto un ottimo primo tempo, senza dimenticare che la Triestina non è un campo facile: ha giocatori di qualità e nessuno è andato là a mettergli i piedi in testa, a prescindere dalla classifica. È ovvio che, guardando anche come hanno gestito alcune occasioni, questo è testimonianza del fatto che è una stagione no.

Il fatto che la Pro dal 65’ cali, come si legge?
Le statistiche ricordano che attorno a quel minuto qualcosa subiamo. In questa partita abbiamo avuto la forza di reagire, mentre il secondo gol loro è una questione mentale: sono cose di cui abbiamo parlato e sappiamo che non devono succedere con il Lumezzane, squadra ancora in corsa per i playoff e che verrà qua con fame e voglia di fare risultato. Noi dobbiamo far vedere che ci teniamo più di loro a raggiungere i playoff.

L’obiettivo è guardare avanti pur stando attenti di chi c’è dietro?. Coi 3 punti a Trieste non abbiamo ancora la certezza matematica, ci mancano ancora 3 punti e poi si guarda solo in avanti. Chiaro che quando si gioca contro una concorrente diretta per i playoff i punti valgono doppio. Siccome fin dall’inizio siamo sempre stati propositivi, ci viene sempre da guardare in avanti.

Vista la rosa molto giovane e con molti giocatori provenienti dalla Primavera, il calo è più una questione fisica o psicologica?
Per me è principalmente una questione mentale: fare una stagione lineare o solo in crescita era un’utopia. Si sapeva benissimo che ci sarebbero stati alti e bassi, con una rosa giovane e alcuni innesti che non conoscevano la Serie C, oltre a tutta una serie di fattori. Ci sono alcuni ragazzi che hanno patito anche fisicamente: non dimentichiamoci che abbiamo cinque giocatori che fanno il Ramadan, e anche quello ha un peso. Ormai l’abbiamo superato e speriamo di poter rivedere giocatori più freschi: noi rispettiamo sempre le scelte religiose, ma sappiamo bene che non mangiare tutto il giorno e giocare alle 14:30 con il primo caldo ha un peso. Ci sono tante tematiche, ogni giocatore ha pro e contro: Huiberts fa più fatica perché viene da tanti infortuni, gli altri stanno benissimo.

Adesso arriva il Lumezzane, squadra molto quotata ma che più o meno si trova alla pari della Pro Vercelli.
La voglia di fare bene c’è, anche per dare continuità dopo la vittoria di Trieste, visto che arrivavamo da quattro settimane di sconfitte. Si era creato un alone di negatività, secondo me ingiusto: adesso che l’abbiamo un minimo spazzato via dobbiamo sudarcelo e rimanere in un mood positivo. I ragazzi sanno bene che la stagione cambia totalmente in base al fatto di giocare o meno i playoff: faremo di tutto per restare attaccati a questo treno. Per 27 partite siamo stati dentro, ora siamo appena fuori, ma la classifica è corta e abbiamo qualche scontro diretto in casa: dovremo fare il possibile in questo sprint finale.

Ora bisogna arrivare allo step superiore.
L’obiettivo della società è sempre stato quello di salvarsi senza playout, e questo è quasi raggiunto. Poi, quando inizi a lavorare con un gruppo giovane di ragazzi, non ti accontenti: vuoi vincere ogni partita e la fame viene mangiando. Siamo stati quasi tutto l’anno in zona playoff e non vedo perché non possiamo tornarci. Abbiamo sempre venduto la pelle cara a tutti, i feedback che ricevo è che siamo una bella gatta da pelare. Non abbiamo intenzione di tirare i remi in barca: sono sei partite e devono essere sei battaglie, poi se raggiungeremo i playoff avremo messo la ciliegina sulla torta, altrimenti avremo comunque concluso la stagione raggiungendo gli obiettivi.

Tags: , , , , , ,




Comments are closed.

Back to Top ↑
  • Facebook

  • Sondaggio

    Triestina-Pro Vercelli 2-3: Vota il migliore delle "Bianche Casacche"

    View Results

    Loading ... Loading ...