Editoriale (Foto Ivan Benedetto)


(Foto Ivan Benedetto)
Pubblicato il 21 settembre, 2015 19:37 | by Enrico Demaria

0

Polvere di… Calcio: la rubrica di Enrico Demaria

POLVERE DI CALCIO PRE BRESCIA PRO VERCELLI RUBRICA ENRICO DEMARIA / VERCELLI – Non è mai successo, almeno a nostra memoria, che un centrocampista fosse il cannoniere della Pro, dopo tre giornate, con un gol, per giunta decisivo, in ogni partita. L’impresa di Luca Castiglia è dunque ragguardevole, e merita di essere celebrata come si conviene. Così come è assolutamente giusto celebrare una squadra che, seppure ancora largamente incompleta (contro il Latina mancavano ancora atleti del calibro di Rossi, Coly e Germano), riesce ad essere tuttora imbattuta. Lo scorso campionato, a Spezia e soprattutto in casa con il Latina, si sarebbe perso. Invece è cambiata la mentalità: la Pro non è ancora una formazione in grado di dettare gioco (con il Lanciano c’è stata vita facile soltanto dopo la superiorità numerica), ma è una squadra tosta e compatta; il suo emblema sono i difensori centrali – il baby Bani e l’esperto Legati – e capitan Scaglia; giocatori che non mollano mai, che sono di esempio. E poi, a centrocampo, si battono tutti come leoni e, su tutti, c’è questo meraviglioso Luca Castiglia che, forse, è ancora un po’ discontinuo, ma che pennella calcio da fuoriclasse e che tira dalla distanza, soprattutto di destro (ma non disegna le conclusioni mancine), come pochi altri sanno fare a queste latitudini.
Ci domandiamo, con curiosità, che cosa sarà in grado di fare questa squadra con Rossi, Germano, Coly e Mustacchio in formazione fissa, anche se alcuni sostituti (si pensi a Bani) si stanno disimpegnando a meraviglia.

Martedì sera, al Rigamonti di Brescia, si prospetta un’altra battaglia perché le rondinelle di Roberto Boscaglia hanno sinora racimolato la miseria di un punto (pareggio interno 2 a 2 con la Salernitana nella seconda giornata), subendo nette sconfitte nell’esordio di Cesena (0 a 2) e nella gara di sabato scorso sul campo della capolista Livorno (1 a 3). Il Brescia, che non è certo formazione da ultime piazze, sta pagando, a differenza della Pro che è riuscita a sopperirvi, le assenze pesanti del difensore Somma, del centrocampista marocchino H’Maidat e, soprattutto, dell’Airone, Andrea Caracciolo. E’ assai probabile che solo il mediano possa essere recuperato per il match di martedì sera, e dunque la Pro deve sfruttare l’occasione. Attenti però a questo Brescia che sabato, al “Picchi”, ha disputato un gran primo tempo, passando in vantaggio con il centravanti spagnolo Alexandre Geijo, approdato alla corte di Boscaglia tramite l’Udinese.

Contro questo Brescia che giocherà, prevedibilmente, trattenendo l’anima tra i denti, la Pro si appresta a provare il primo turnover del campionato, anche per far riposare i più stanchi in vista del match interno di sabato con il Crotone: probabile che a Marchi e Scaglia sia concesso di rifiatare, mentre potrebbe tornare finalmente in campo Germano, con il possibile esordio dal primo minuto di Mustacchio, apprezzato nel finale della gara con il Latina. Mancandogli Marchi, Scazzola potrebbe mutare modulo, passando ad un più prudente 4-2-3-1. Si vedrà. Ciò che importa è soprattutto la voglia di giocarsela sino in fondo, voglia che, sinora, si è dimostrata vincente per gli uomini di Scazzola. Arrivare imbattuti al match interno di sabato prossimo sarebbe importante e magnifico. E allora, provaci, cara Pro.

Tags: , ,




Comments are closed.

Back to Top ↑
  • Facebook

  • Sondaggio

    Ascoli-Pro Vercelli 5-1: Vota il migliore delle "Bianche Casacche"

    View Results

    Loading ... Loading ...