Esclusive Leonardo Merio (Foto Ivan Benedetto)


Leonardo Merio (Foto Ivan Benedetto)
Pubblicato il 8 novembre, 2019 18:00 | by Michele Balossino

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ESCLUSIVO – Pro Vercelli, Merio: “Vi svelo il nostro segreto”

PRO VERCELLI INTERVISTA ESCLUSIVA LEONARDO MERIO / VERCELLI – Fresco di esordio da titolare con la bianca casacca della Pro Vercelli, al termine della sfida vinta dalla squadra di mister Alberto Gilardino contro il Carpi nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, Leonardo Merio si è raccontato in esclusiva ai nostri microfoni, parlando del suo passato, del suo momento alla Pro Vercelli e di tanto altro. Ecco, dunque, le sue parole.

 

PRO VERCELLI, L’INTERVISTA ESCLUSIVA A LEONARDO MERIO

Leonardo, dopo lo spezzone nella gara di campionato con l’Arezzo, è arrivato il tuo esordio da titolare con la maglia della Pro Vercelli: che sensazioni hai avuto?

Sicuramente delle ottime sensazioni, dovute anche alla vittoria che ci permette di proseguire il nostro cammino in Coppa Italia di Serie C. Avevo già assaggiato il campo contro l’Arezzo nel turno infrasettimanale di campionato, quindi devo ringraziare mister Gilardino che mi sta dando fiducia. Quella con il Carpi è stata la prima da titolare in stagione per me, sono contento: il mio obiettivo era farmi trovare pronto, primo per essere al servizio della squadra e poi per me stesso. Sono davvero contento.

Come ti trovi alla Pro Vercelli?

Mi trovo davvero bene! Sono qui già da gennaio dell’anno scorso, ho avuto modo di conoscere bene l’ambiente e ho trovato una società solida che mi sta dando fiducia. Qui c’è tutto per lavorare nel migliore dei modi e per poter crescere ulteriormente.

Qual è il segreto di questa Pro Vercelli? Ad inizio stagione c’era parecchio scetticismo tra i tifosi, ma giorno dopo giorni state dimostrando che con il lavoro si possono ottenere ottimi risultati…

Sul campo stiamo rispondendo tutti bene, secondo me il segreto sta proprio nella nostra gioventù: abbiamo molta fame e diamo sempre il massimo in ogni singolo allenamento, c’è sana competizione tra di noi e questo stimola ognuno a dare sempre qualcosa in più.

Con il Carpi hai giocato da mezzala: qual è la posizione che preferisci in campo?

Mi trovo molto bene da mezzala, ma sono a completa disposizione del mister e della squadra: con il Carpi poi ho finito la partita da mediano; diciamo che mi piace giocare a centrocampo, poi decide il mister come impiegarmi a seconda delle esigenze della squadra.

C’è qualche giocatore al quale ti ispiri in particolare?

Purtroppo da pochi mesi non è più in attività, ma il mio modello è Claudio Marchisio: il mio idolo sia dentro sia fuori dal campo.

Dici Marchisio, pensi alla Juventus, la squadra in cui sei cresciuto e con la quale hai collezionato anche alcune panchine in Champions League sotto la gestione di Massimiliano Allegri.

Si, tifo Juve e sono cresciuto nel settore giovanile bianconero. Ho avuto la fortuna di poter andare qualche volta in panchina in Champions League, una su tutte quella al Camp Nou di Barcellona: stare a contatto con calciatori di quel livello è uno stimolo a dare sempre il massimo e un giorno, magari, sarebbe bello tornare a riassaporare quel palcoscenico.

Dunque hai avuto anche la possibilità di allenarti con la prima squadra della Juventus: c’è qualcuno che ti ha particolarmente impressionato?

In tutti gli anni che ho fatto alla Juventus, il giocatore che più mi ha colpito è Douglas Costa: è impressionante come si muova a una velocità supersonica, non è umano. Ho avuto la fortuna di potermi allenare con la Juventus di Massimiliano Allegri, mentre quando c’era Antonio Conte ero ancora troppo giovane.

La vittoria con il Carpi permette alla Pro Vercelli di avanzare in Coppa Italia: ora ci sarà la sfida contro la Juventus U23, una sfida particolare per te.

Sarà una grande prova per noi e potrà essere una rivincita, dato che pochi giorni fa abbiamo perso nel recupero di campionato contro di loro. Ho fatto otto anni di settore giovanile alla Juventus, giocarci contro è sempre un’emozione particolare.

Tornando al campionato di Serie C, domenica al “Silvio Piola” arriva la Giana Erminio: che partita ti aspetti?

Mi aspetto una partita come tutte le altre che abbiamo affrontato fino ad ora: siamo un gruppo giovane, quindi affrontiamo ogni sfida con fame, con aggressività e con grinta. Sarà così anche domenica.

Ultima cosa. Prima abbiamo parlato di grandissimi campioni, ne hai uno come allenatore che non ha di certo bisogno di presentazioni. Come ti trovi con mister Alberto Gilardino?

Il mister, prima che a livello calcistico, umanamente è grandioso: aiuta tantissimo noi giovani, per farci rendere al meglio e per farci migliorare allenamento dopo allenamento. Avendo giocato ad altissimi livelli, ci riesce a trasmettere cose che altri allenatori, non avendo raggiunto determinati  livelli, non possono dare. Quindi è un grande aiuto per tutti noi.

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