Michele Santoni (Foto F.C. Pro Vercelli 1892)
Pubblicato il 28 marzo, 2026 20:56 |
by Michele Balossino
Alcione Milano-Pro Vercelli, le interviste post-partita
ALCIONE MILANO PRO VERCELLI INTERVISTE / SESTO SAN GIOVANNI – Ancora collegati dallo stadio “Breda”, vi trasmettiamo le dichiarazioni a caldo dei protagonisti di Alcione Milano-Pro Vercelli: ecco tutte le interviste.
ALCIONE MILANO-PRO VERCELLI, LE INTERVISTE POST-PARTITA
MICHELE SANTONI
La partita è stata diversa rispetto a quella con il Lumezzane, perché in quell’occasione avevamo dominato di più. Con l’Alcione Milano non abbiamo giocato male, fino al loro rigore avevamo la situazione sotto controllo, la partita era equilibrata: poche occasioni da entrambe le parti, con forse qualche palla in più in area da parte nostra. Poi abbiamo preso il rigore contro e subentra un po’ di paura per i ragazzi giovani. Siamo appena usciti da un periodo buio, probabilmente non ce lo siamo tolti ancora del tutto. La partita è diventata precipitosa. Poi nel finale si è aperta, con occasioni da entrambe le parti: noi abbiamo provato a spingere un po’ di più e l’Alcione in ripartenza. Questa volta i cambi sono entrati bene, sia Clemente sia Pino. Anche Ouseynou Sow è entrato bene, facendo il gioco che piace a noi e cercando di portare superiorità in area avversaria. Abbiamo messo più attaccanti possibili e, alla fine, l’abbiamo pareggiata con il rigore. Penso che il pareggio sia il risultato più giusto per entrambe le squadre. Nel primo tempo eravamo più compassati, per merito dell’Alcione che ci ha studiati bene. Settimana scorsa venticinque occasioni non sono bastate per vincere, ora sono contento della reazione che ha avuto la squadra. Dopo il rigore, che non ho rivisto e che i ragazzi hanno visto come un torto subito, abbiamo dovuto tranquillizzare i ragazzi e riorganizzare le idee, senza aprirsi e rischiare di prendere il 2-0. Nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni solo noi quando siamo stati in equilibrio, poi ci siamo sbilanciati per trovare il pareggio e loro hanno avuto un paio di opportunità in ripartenza. L’Alcione poi ha iniziato a perdere un po’ di tempo, a fare la classica partita di Serie C che noi non siamo ancora capaci di fare: se lo fossimo stati, settimana scorsa avremmo fatto due punti in più. Alla fine, mentalmente, questo punto ci fa bene e ci fa respirare, facendoci lavorare tranquilli in settimana per riorganizzare le idee. Ovvio, se avessimo vinto la classifica sarebbe stata molto positiva. Invece dovremo soffrire ancora per quattro settimane se vogliamo raggiungere l’obiettivo dei playoff. Finché sarà a portata di mano, sarà nostro compito mettere in campo tutte le energie per provare a centrarlo.
