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Ronaldo Pompeu da Silva (Foto Ivan Benedetto)
Pubblicato il 11 aprile, 2015 11:30 | by Michele Balossino

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Ronaldo-Gabriel, regia brasiliana al “Piola”

RONALDO GABRIEL CARRIERE PRO VERCELLI LIVORNO / VERCELLI – Brasile, nel calcio, è sinonimo di qualità e piedi buoni. E Ronaldo e Gabriel, registi di Pro Vercelli e Livorno, non fanno di certo eccezione. Oltre alla provenienza, al ruolo e alle grandi qualità, i due giocatori hanno in comune anche l’esperienza con la maglia della Pro Vercelli, segnata purtroppo, per entrambi, da brutti infortuni, che però non hanno impedito ai tifosi di ammirare le loro eccellenti doti calcistiche.

 

RONALDO, QUALITÀ E PERSONALITÀ NEL CENTROCAMPO VERCELLESE

Ronaldo Pempeu da Silva nasce a Caxambu do Sul, nello Stato di Santa Catarina, l’8 aprile 1990. Arrivato giovanissimo in Italia, Ronaldo cresce calcisticamente nelle giovanili del Mantova, con il quale, il 27 marzo 2010, debutta nel campionato di Serie B nella sfida con il Vicenza: chiuderà la stagione con 10 presenze, rimanendo svincolato a causa del fallimento del club. Nel luglio del 2010 firma un contratto annuale con il Padova, dove colleziona 12 presenze, un gol – su calcio di punizione – ed un assist nella stagione 2010/2011 di Serie B, prima di trasferirsi a parametro zero al Grosseto. In Toscana, Ronaldo mette insieme 31 presenze e due assist, prima di rescindere il contratto che lo legava al Grosseto l’8 gennaio 2013; due giorni dopo, il brasiliano firmò un accordo con l’Empoli, che nelle ore seguenti lo girò in prestito al Catanzaro in Prima Divisione di Lega Pro: 13 presenze e nessuna rete prima di fare rientro in Toscana. Tornato all’Empoli, Ronaldo disputò soltanto 5 partite nella stagione 2013/2014, chiuso da Mirko Valdifiori e da Daniele Croce, ma risultando importante nella conquista della promozione in Serie A degli uomini di Maurizio Sarri. Il resto è storia recentissima. Arrivato a Vercelli la scorsa estate, fin da subito Ronaldo ha preso la squadra per mano, guidando la Pro Vercelli nell’esaltante girone d’andata: la miglior stagione della sua carriera, fino a quel maledetto 8 novembre 2014, quando al “Menti” di Vicenza si ruppe il legamento crociato. Diciotto partite fuori, prima del rientro in panchina contro il Lanciano. Ancora panchina nella trasferta di Bari e poi, al “Piola” contro il Vicenza, l’attesissimo rientro: 68’ minuti, giocate di grande classe e personalità e l’assist per il diciassettesimo gol di Ettore Marchi nel pareggio per 1-1 contro i “Biancorossi”. Un recupero fondamentale, dunque, che darà una grossa mano alla Pro Vercelli per centrare il grande obiettivo stagionale. E con un Ronaldo nel motore, tutto sembra meno complicato.

GABRIEL, UNA STAGIONE SFORTUNATA A VERCELLI

Gabriel Appelt Pires nasce a Resende, nello Stato di Rio de Janeiro, il 18 settembre 1993. Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città natale insieme al fratello Guilherme, nel 2011 i due vengono acquistati dalla Juventus, ma Gabriel, per motivi burocratici, giunge a Torino soltanto nel gennaio del 2012. Per lui 10 presenze nella Primavera dei “Bianconeri” – con la quale ha vinto anche il Torneo di Viareggio del 2012 –, prima di trasferirsi in prestito, nell’estate 2012, alla Pro Vercelli per la sua prima esperienza da professionista. Con la “Bianca Casacca”, Gabriel colleziona 25 presenze, un gol e tre assist, per un totale 2053 minuti giocati. Ma, come già detto, la sua esperienza vercellese, al pari di quella di Ronaldo, è stata caratterizzata da un brutto infortunio. Era il 10 novembre 2012, quando Gabriel, nella sfida casalinga contro il Modena, si fratturò il perone, rimanendo fermo ai box per quattro lunghi mesi: rientrò il 2 marzo contro la Juve Stabia, ma, nonostante il suo recupero, la Pro Vercelli non riuscì ad evitare la retrocessione in Lega Pro. Rientrato alla Juventus, il brasiliano fu nuovamente girato in prestito, questa volta allo Spezia: 18 presenze ed un assist nella stagione 2013/2014, prima di rientrare, ancora, a Torino. La scorsa estate la Juventus decise di mandarlo in prestito al Pescara, dove Gabriel, in sei mesi, ha collezionato 18 presenze complessive. A gennaio, il Livorno ha visto in lui il giusto rinforzo per il centrocampo, e i fatti stanno dando ragione agli “Amaranto”: Gabriel è già sceso in campo in 10 occasioni, segnando un gol, alla Ternana, e fornendo due assist vincenti negli 893 minuti disputati.

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