Michele Santoni (Foto F.C. Pro Vercelli 1892)
Pubblicato il 27 febbraio, 2026 23:25 |
by Michele Balossino
Giana Erminio-Pro Vercelli, le interviste post-partita
GIANA ERMINIO PRO VERCELLI INTERVISTE / GORGONZOLA – Ancora collegati dallo stadio “Città di Gorgonzola”, vi trasmettiamo le dichiarazioni a caldo dei protagonisti di Giana Erminio-Pro Vercelli: ecco tutte le interviste.
GIANA ERMINIO-PRO VERCELLI, LE INTERVISTE POST-PARTITA
MICHELE SANTONI
Diciamo che stasera ci siamo complicati la vita da soli. Possiamo discutere tutte le decisioni dell’arbitro, però noi dobbiamo imparare a essere un pelo più furbi: perché si può sempre discutere, ma a certe situazioni non ci dobbiamo arrivare. Soprattutto il rosso: giocare 60′ in inferiorità numerica è difficile; su un’altra situazione dubbia siamo stati ingenui a fermarci e a dare per scontato che l’arbitro avesse fischiato il fuorigioco: dalle immagini è difficile capirlo, i giocatori continuano a dire che lo fosse. Per me non dovevamo neanche arrivare in quella situazione lì. A parte un’occasione loro nel secondo tempo su un calcio d’angolo, non abbiamo concesso moltissimo alla Giana Erminio. Poi ovvio, quando devi recuperare un gol in inferiorità numerica diventa difficile. I giocatori hanno dato tutto e nel finale di gara siamo anche riusciti a creare scompiglio con una mezza occasione di Iotti con un tiro da fuori. Però non è sufficiente. Ripeto, siamo andati a complicarci la vita in una partita che avevamo sotto controllo, giocando uno in meno: a questo livello non si possono fare questi regali. Martedì saremo di nuovo in trasferta, sul campo della Pergolettese, con due assenze: oltre al rosso di El Bouchataoui, è arrivata anche la quinta ammonizione di Asane Sow. Dobbiamo raccogliere le energie e si riparte. La squadra non ha mollato un metro, dal punto di vista caratteriale ci siamo. Sono convinto che undici contro undici il risultato sarebbe stato diverso. Andiamo avanti, continuiamo a lottare per conquistare ogni punto che ci servirà per raggiungere la salvezza.
